Dimmi cos’ altro ancora dovrai insegnare a tutti noi,
per capire, amare, onorare la vita…tutta,
dimmi quanti altri esempi dovrai offrire
per bagnare con la sofferenza tua le anime più asciutte,
dimmi cosa si prova ad amare l’esistenza come tu insegni,
dimmi come é possibile accettare la sofferenza con tanta dignità…
eppur ti vedo e ogni giorno ti guardo,
osservo i giorni tuoi tra garze, unguenti e sangue,
mi tuffo avidamente nell’anima tua immensa,
capace come poche di amar la vita a tratti, forse, così ingrata..
eppur avanti vai, sempre,
resisti e vai, ogni giorno,
come un leone,
una fiera mai doma…
osservo, padre caro e amata guida..
l’amore di tua moglie e la tua forza…
e dopo tanto tempo, tanti anni…troppi forse,
a rimmestar nella pochezza mia
ancor e di più ti ammiro,
per quanto é segno forte nella tua carne e nello spirito tuo indomito,
di uomo grande e ricco di umiltà…
padre mio amato e caro,
che dirti ancora,
oltre all’esempio immenso che ogni giorni offri…
non solo a me….
….grazie per questo amore che ancora,
sempre di più,
offri a tutti noi…
pulviscolo nell’aria che mai forse potrà capire
l’essenza più profonda
d’immane sofferenza….
mauro
Passa il tempo,
con i giorni e le notti
e gli umori ballerini che danzan svelti intorno a noi
e progetti di vita o di pura esistenza
e numeri e lettere,
sogni e opinioni,
rapporti nati e altri morti
e morti e nuovi nati…
Passa il tempo
e noi a segnar nei calendari date e avvenimenti
e appuntamenti e progetti,
rinnovi, disdette, accordi nuovi…
Passa il tempo e un giorno
anch’esso morrà e noi tutti
di ogni sua piccola sfumatura saremmo parte,
forse ricordi o forse traccia nel cosmo…
a tutti voi che nel tempo vivete,
che siete folate di vento nel quotidiano di questa terra madre auguro un
Nuovo Buon Tempo….anche detto
sea gull

Serena e sola nella notte una sirena guardò la luna,
segnata nell’anima sua incerta da forti marinai dimenticati,
nel limo dei ricordi riposti al buio…
…e poco importa se un giorno risponder dovrà,
agli altri ma di più a se stessa..
per una vita mesta,
un’esistenza grigia,
a sprazzi illuminata dall’illusione della serenità acquisita
nel silenzio dell’egoismo umano che nulla lascia,
neppure all’amicizia e ai sentimenti nobili,
che pure un giorno le donaron forza
di andar per mare e affidare lesta porzioni d’anima e infranti sogni….
sea gull

Tutto sembra crollare e noi, come tanti automi, incapaci di comprendere appieno le ragioni delle manovre sotterranee che avvengono nei dorati palazzi del potere, attendiamo che qualcosa cambi, che l’aria si ripulisca, che possa rinascere nel cuore umano un alito di naturale giustizia, di equilibrio, di amore per la semplice e sana esistenza umana…… Mi domando perché tutto questo? Ammettiamo pure, come é quasi banale affermare, che il denaro ti permette molto, ti offre la possibilità di accedere a tutto quello che, di materiale, l’essere umano ha creato sino ad oggi. Ammettiamo pure che un uomo ricco, molto ricco, straricco!…voglia accumulare per garantire il futuro della propria stirpe, quasi a lasciare un segno del suo passaggio in questa vita e far perdurare nel tempo il ricordo di se….ma a quale prezzo?? Forse al suo accumulare ricchezze non ha coinciso il crescere della povertà, della miseria, della fame di tanti altri esseri umani? E allora quale sarebbe il ricordo di se?
Apro la mia anima ma anche la mia mente e penso…penso che la vita, per molti, così come concepita, è solo un percorso lastricato di profonda povertà morale, etica, culturale…umana! Che senso può avere la dimostrazione del possesso materiale se ogni giorno, tra di noi, con noi, altri nostri simili faticano a soddisfare il bisogno primario di sfamarsi…Quale é il vero senso di questo meccanismo atroce, cinico e immorale…il potere….il potere….
…..di sentirsi più forti, migliori, più che??
Cogito ergo sum, “Penso dunque sono”, é l’espressione con cui si esprime la certezza indubitabile che l’uomo ha di se stesso in quanto soggetto pensante… E allora, in quanto soggetti pensanti, perchè non vogliamo comprendere che il senso della nostra vita non può e non deve essere la prevaricazione del nostro simile? Perché non comprendiamo che ognuno di noi, essendo unico e irripetibile, rappresenta la vera ricchezza del mondo? Perché ci ostiniamo a classificare i soggetti umani definendone alcuni migliori e altri peggiori. Perché la nostra cultura non riesce a realizzare la felicità della vita con l’apporto di tutti?
E’ strano pensare come in realtà basterebbe davvero poco per essere in armonia con il mondo e con la stessa vita che é poi un’infinitesima porzione dell’infinito tempo universale. Nel pochissimo tempo di ogni singola vita terrena riusciamo a produrre tanti di quei danni che probabilmente l’ordine naturale del creato non riuscirebbe in milioni di anni! E allora mi domando ancora: a chi giova realmente tutto questo?
Una risposta me la sono pure data e nel profondo della mia anima continuo a coltivare un piccolo, grande, delicato e forse utopistico sogno….il trionfo della perfezione universale, che nulla crea per caso…in barba all’atroce, tristissima pochezza umana!
sea gull
Urla il vento,
e per diletto scrivo,
e nelle macchie di denso inchiostro segno,
a mani nude un velato sole,
un sogno rarefatto.
D’immagine e rumore veste oggi l’universo,
poichè nel vento vedo e sento,
e nel soffiar dell’ali sue son certo,
ritrovo la parvenza della serenità cercata.
sea gull


E meno male che aspettavi il venerdì come la meretrice attende il suo cliente all’angolo di una buia strada. e meno male che volevi riposare la mente da tutte le grandi e piccole noie del quotidiano….e le bollette che arrivano puntuali come l’influenza, e il dentista che quando ci vai per fare un controllino va a finire che che gli devi versare duemila euro tra una pulizia e una ricostruzione che no, proprio non avevi messo in conto…tanto eventualmente mastichi dall’altra parte, e l’equitalia che bussa alla tua porta per i rifiuti del 2012…2012?? ma come fanno, se ancora non è terminato il 2011…e che… produco rifiuti per il futuro?…o magari è il futuro che si presenta sin d’ora come un rifiuto… e che palleeeee, in fondo il venerdì è arrivato, e al diavolo piccoli e grandi problemi….due bistecconi formato federa di cuscino non me li leva nessuno, un bustone di carbone…e vedrai domani il barbecue nuovo di zecca, appena costruito mattone su mattone (rigorosamente tagliati ad incastro con lo smreriglio…sai che casino e che polvere….) come tirerà, meglio delle ciminiere SARAS…… due bottiglie di cannonau ammazza pensieri e una passeggiata distensiva in riva al mare…destinazione Poetto beach a rimirar ancora tette e culi che non si arrendono al primo freddino della nuova stagione, vele stagliate all’orizzonte del golfo degli angeli, surfisti e chi più ne ha più ne metta….aaahhhhh, venerdì e poi sabato e poi ancora domenica…aahhhhh…..relax pensi, spensieratezza…siiiiii DI LEGNO…..!! Ascolto le notizie che arrivano da Roma, vedo le immagini sparate dalle varie reti, giornalisti e cameramen che si affannano alla ricerca del particolare….ma quale cazzo di particolare vuoi trovare in un branco di invasati che spaccano tutto…c’è forse qualcosa di nuovo da registrare??? Ma per piacereeeeeeee!! Click, click e click….spengo tutto perché proprio non ho voglia di continuare ad archiviare nel mio cervello tutta la spazzatura che arriva via etere…quasi non bastasse quella che mi circonda ogni giorno e senza dimenticare EQUITALIA …alla fine ci avevano visto giusto i marrani!!! venerdì, sabato e domenica….seeeeee…..forse e meglio che arrivi in fretta lunedì…perchè, mi dico, forse è meglio avere l’impressione di essere all’inizio di un cammino fruttuoso piuttosto che alla fine di una settimana di cacca!!!
Buona settimana a tutti!!
sea gull

E finirà sulla via la speranza,
e sulle tracce polverose di una fine annunciata a vagare dispersi nel nulla,
figli di una vita in frantumi,
di un’evoluzione volta al dio denaro, al potere,
a quanto di più schifoso l’uomo potesse inventare.
E guerre travestite di pace,
e petrolio nelle vene,
e bombe, sangue, lacrime, dolore,
e fame e malattie,
e sorrisi spenti e sogni infranti e gioia estinta.
Quando? mi domando, quando i nostri occhi si apriranno….
…davvero….
al cielo, al sole, al mare e ai fiori…..
…alla luce della vita autentica, semplice, cordiale, pulita….corretta….
…..DIGNITOSA!
sea gull
Ho conosciuto un ragazzino straordinario durante le vacanze estive appena trascorse. Unico figlio di due persone altrettanto straordinarie con le quali è stato molto piacevole dialogare e confrontarsi durante le serate trascorse insieme nella località di mare nella quale abbiamo soggiornato.
In barba ai luoghi comuni, ai pregiudizi e tutte le miriadi di stupide affermazioni che troppo spesso si sentono in giro circa le differenze tra il nord e il sud della nostra nazione, sia noi…SARDISSIMI, che loro….LOMBARDISSIMI ci siamo ritrovati in piena sintonia nelle valutazioni socio-politiche in cui versa il nostro paese, a conferma che il crescente malumore attanaglia le coscienze di tutti gli italiani…permettetemi…perbene, gente che lavora, che paga le tasse, che rispetta le regole della convivenza civile etc.etc. Durante queste nostre chiacchierate i bimbi sovente giocavano nel giardino felici e spensierati come tutti i bimbi dovrebbero essere, quindi non partecipi alle nostre discussioni che ovviamente, con tutta probabilità avrebbero finito per annoiarli terribilmente (questo a sottolineare quanto segue…).
Un tardo pomeriggio che mi vedeva intento a smanettare sul mio portatile nella terrazza della villetta bifamiliare presa in affitto, il ragazzino (ottoanniotto!!) mi chiede di poter guardare una cartina dell’Italia per osservare la distanza che separa la Sardegna, terra in cui trascorreva le vacanze, da casa sua (Milano)….Apro un file contenente lo stivale e dopo avergli spiegato che le distanze in mare si misurano in miglia e fatto il rapido calcolo della distanza da lui richiesta mi viene la brillante idea di chiedergli se vuole disegnare qualcosa sulla cartina utilizzando il programmino facile facile che tutti conosciamo, ovvero “Paint”. Spiegatogli il funzionamento del programma mi sono spostato in casa e al mio ritorno sulla terrazza il portatile era spento e il ragazzino nel sottostante giardino intento nei suoi giochi. Visto che non avevo più la necessità di consultarlo ho riposto il notebook nella sua custodia e…amen!
La sorpresa, per certi versi molto amara, l’ho avuta al rientro delle vacanze quando aprendo il portatile ho notato l’immagine che avevo scaricato nel desktop per poterla far modificare al ragazzino con paint. E’ quella che potete notare qui in alto…..mai avrei creduto, quando gli proposi se voleva disegnarci sopra qualcosa, di vedere questo!!!!
Mille e più riflessioni ha suscitato in me questa frase dal tratto infantile ma dal contenuto assolutamente “adulto”. L’ho chiaramente inviata anche ai genitori del ragazzino che in una successiva telefonata mi hanno serenamente riferito che il loro figlio segue insieme a loro quotidianamente le notizie dei vari TG e che, giocoforza, si era fatto anch’egli un’idea ben precisa sull’andamento delle cose in Italia, ma credo a questo punto, nel mondo. E allora mi domando: com’è che anche un ragazzino di OTTO ANNI ha così ben chiare le cose mentre i nostri ottusissimi politici ancora stanno lì a scannarsi senza pensare neanche un nanosecondo di nascondersi per la vergogna????
A presto
sea gull

fonte: Corriere della Sera on line – 27 maggio 2011
PERUGIA – Un bambino di 11 mesi è morto oggi in seguito a un malore. Il bimbo si trovava a bordo dell’auto dei genitori posteggiata nella zona della Darsena di Passignano sul Trasimeno. Secondo quanto si è appreso in ambienti sanitari, il piccolo è stato soccorso alle 12.20 dopo essere rimasto non si sa per quanto tempo nell’auto sotto il sole. La temperatura oggi nel perugino ha sfiorato i 30 gradi. Inutili i soccorsi prestati sul posto dal personale del 118. Sono quindi intervenuti i carabinieri della compagnia di Città della Pieve per gli accertamenti.
IL CLUB VELICO – L’auto nella quale si trovava il bambino, una Opel Corsa verde, era ferma all’interno del parcheggio del club velico di Passignano. La vettura è già stata portata via. Sul posto stanno arrivando alla spicciolata amici e parenti della famiglia, visibilmente provati. Il padre del bimbo, di 41 anni, sembra lavorasse presso il Club Velico mentre la madre è una psicologa albanese ben inserita nella comunità locale. I due si sono sposati da poco. Secondo quanto si è appreso, sembra che il bimbo stamani fosse in auto con lui.
L’ALLARME – A dare l’allarme al 118 sarebbe stato uno dei parenti del piccolo. Sul posto è subito giunto il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Carlo Corbinelli, che comunque allontanandosi non ha voluto fornire alcun particolare. «Dobbiamo ancora ricostruire la vicenda – ha detto – ma non abbiamo motivi per non ritenere che non si sia trattato di un tragico incidente. I genitori del bambino sono stravolti e dobbiamo ancora sentirli così come coloro che hanno prestato i primi soccorsi».
IL PRECEDENTE – Qualche giorno fa, in un caso analogo, una bimba di 22 mesi è morta a Teramo dopo essere stata dimenticata in macchina per alcune ore dal padre, convinto di averla portata all’asilo.
MI DOMANDO: MA CON TUTTA LA TECNOLOGIA CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE, E’ MAI POSSIBILE CHE NESSUNA CASA AUTOMOBILISTICA RIESCA A DOTARE LE AUTOVETTURE DI UN SISTEMA DI ALLARME (TIPO QUELLO SONORO QUANDO NON CI SI ALLACCIA LE CINTURE DI SICUREZZA PER INTENDERCI) CHE EVITI QUESTE ASSURDE E TRISTISSIME MORTI???????????
CHE TRISTEZZA !
MAURO


Sei primavera,
come un fiore tra i fiori,
dal profumo delicato di tenera infante,
che sorridi alla vita scevra di tristezza,
che tanto amore infondi e gioia doni ogni istante di più,
auguri Amore mio grande!
sea gull

A scivolar nel manto e riposar sereno,
a ritornar dal sonno ebbro di nostalgia,
e con tremante mano ad indicar la via
di tormentate sere ormai passate e mai scordate.
sea gull

Che di suoni e parole si riempia l’aria
e di pensier le accoglienti anime
purchè giunga il silenzio
a sera tarda e nelle notti fonde!
sea gull

Ti affacci perchè hai voglia di respirare,
cerchi nell’aria il corridoio giusto che ti aiuti a scappare
fors’anche per un momento..da tutto e tutti,
dal senso di soffocamento che stringe il petto
quasi fossi preda tra le spire di un pitone
che lentamente ti toglie la vita.
E allora respiri e ti accorgi della nebbia,
la stessa che avvolge i tuoi pensieri,
l’incazzo che ti porti dentro da giorni,
l’incapacità di abbandonare al loro destino le parole
dure e taglienti di persone supponenti,
dimentiche dei trascorsi comuni,
ma anche dell’immenso valore dell’umiltà.
Respiri l’aria fredda che graffia i polmoni
e in qualche modo aiuta il risveglio dei sensi più delicati,
quelli che riconducono al tuo intimo profondo,
capace senza fronzoli di accettare tutto quello che sei,
nel bene e nel male,
nel labirinto stretto dei tuoi limiti
come nelle vaste distese dei tuoi pregi.
Respiri e riproponi a te stesso il contratto della vita,
le cui clausole vessatorie hanno le sembianze di altre persone,
a te simili ma così distanti nella comprensione dei tuoi valori o presunti tali ,
delle tue convinzioni ed opinioni inascoltate,
tradite e maltrattate, ammantate dell’altrui grigia indifferenza.
Respiri comunque perchè sei parte della nebbia che ti avvolge,
che nasconde e cela l’inganno così come la sorpresa,
la prospettiva di un nuovo giorno ma anche di nuovi devastanti impatti,
di slanci imprevedibili e accelerate repentine.
Respiri consapevole che questa sarà un’altra pagina del romanzo
intricato che è poi l’umana esistenza…
…(e per oggi, ANCORA, resti incazzato, domani si vedrà) !!
sea gull
Donne, uomini,
gente che non sogna più,
che non ha gambe per camminare
occhi per vedere,
udito per sentire.
Donne e uomini altri,
che posson camminare e vedere e sentire,
ma stanno immobili,
ciechi e sordi……..
Si pensa sempre al niente
ma è tanto ciò che abbiamo,
ci si lamenta spesso,
ma ringraziar dovremo in tanti,
per quanto abbiamo,
quanto possiamo…
…è comprensibil gioia di chi vede
e sente e cammina e gode e sogna,
poichè al sol calor del sole,
al lieve cullar di onda cheta
comprender a fondo è d’obbligo e dovere,
per quanto è fatto dono,
di vita così bella d’esser amata sempre
e forte stretta in petto.
sea gull

Ad elevar pensiero si appresta l’animo puro
e di purezza è in veste infante caro
poichè nulla è più nobile di presenza innocente
che in aria libra lietezza e gioia
sea gull
Eclisse sul cielo cagliaritano vista sul versante di Monte Urpinu alle ore 8,44




by sea gull